CHI L'HA VISTO E… CHI L'HA SENTITO?

L'organo di Francesco La Grassa
nella chiesa di San Pietro a Trapani

Restaurato e rimontato da oltre cinque anni, ancora non suona…nonostante i soldi per il completamento dei lavori siano disponibili da tempo.
Forse interessava soltanto coprire il "buco" della cantoria???
I consulenti e i membri della commissione per il restauro non se ne occupano più?

L'organo della chiesa di San Pietro a Trapani, ultimato nel 1842, è il capolavoro di Francesco La Grassa, geniale organaro siciliano.
Lo strumento è comandato da tre consolle meccaniche, una al centro con tre tastiere di 70 tasti e due ai lati con due tastiere ciascuna, per complessivi ottanta registri che azionano 5.000 canne!!!
La pedaliera inizia dal fa grave, con contrabbasso di 24 piedi.
Il "Clavier de bombarde" comprende registri ad ancia libera, accordabili con uno speciale sistema a cremagliera.
Fra i molti accessori, sette grancasse di varie dimensioni.
E' uno degli strumenti più famosi nel mondo!!!

Il prossimo mese:
Chi ha visto due organi cinquecenteschi del
Duomo di Cefalù?

Segnalateci gli organi "scomparsi",
gli organi antichi elettrificati o manomessi
e gli strumenti antichi che attendono un restauro:
ne daremo ampia informazione.

Ricordiamo che gli organi antichi   (costruiti , cioè, da oltre 50 anni)  fanno parte del
patrimonio artistico nazionale e sono tutelati dalle leggi sui beni culturali.
Per questo non  possono essere manomessi, modificati o elettrificati e non possono subire
alcun intervento di restauro senza il nulla osta della Soprintendenza.

Per segnalare manomissioni di organi antichi o per fermare restauri non autorizzati dalla
Soprintendenza ci si può mettere in contatto con  C.C. T.P.A. (Nucleo Tutela Patrimonio
Artistico dei Carabinieri)  Corso Calatafimi, 213 Palermo tel.091/422772-422825-422452

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GIOVANNI LA MATTINA

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